I Navigli, una bellezza tutta da vivere

A scanso di equivoci vi diciamo subito che non sono balneabili, nella giornate più calde qualcuno che fa il bagno lo si vede spesso ma non è proprio raccomandabile, non tanto per la qualità delle acque che non sarebbe neppure così male se paragonata ad altri fiumi del nord Italia, ma per il pericolo di venire risucchiati da qualche canale laterale che serve per irrigare i campi. Peccato perché a Milano servirebbe proprio una zona balneabile libera per rinfrescarsi nei mesi caldi, dopo si che avrebbe veramente tutto.
Ok va bene vi abbiamo spaventato abbastanza, non facciamo i tragici però, per scoprire i navigli in sicurezza non c'è niente di meglio di un giro in canoa, in kayak o in gommone, la prospettiva cambia totalmente ed anche i rumori della città sembrano più ovattati.

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Fatta questa doverosa introduzione ora parliamo un po della loro storia
I navigli sono un sistema di canali artificiali che sommati tra di loro sono lunghi circa 160km, fin dal medioevo, periodo di inizio della loro costruzione con il Naviglio Grande, hanno fortemente influenzato una vasta area geografica compresa tra Milano, Pavia, Varese, il Lago Maggiore e il Lago di Como, con i fiumi Ticino e Adda. Nel corso dei secoli hanno avuto funzioni diverse, navigazione, irrigua, energetica e anche difensiva, a seconda delle esigenze del periodo, senza contare il grande peso ambientale che si è creato nei secoli che ha attirato una grande quantità di fauna che trova cibo e riparo lungo le terre fertili che si sono create.

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I navigli sono un orgoglio per i lombardi ed in particolar modo per i Milanesi, sono una delle più importanti caratteristiche di questo territorio, hanno trasformato profondamente il paesaggio dando il via a numerose bonifiche per renderlo adatto all'agricoltura Lo sviluppo economico della pianura Padana si può dire che è passato per questi canali, infatti, una curiosità che ancora oggi stupisce è sapere che il maggior porto italiano per tonnellate di merci ricevute sia stato sino all'ottocento proprio quello di Milano. Molti personaggi hanno contribuito a scrivere la storia dei navigli, tra i più famosi citiamo gli Sforza e i Visconti, Leonardo da Vinci e Napoleone, grazie a loro questa zona non si riduce ad avere solo una grande valenza in ambito naturale ma eredita anche uno immenso patrimonio storico e culturale.

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Oggi i navigli, con le loro alzaie, sono una delle mete più frequentate per gli amanti delle attività outdoor, che siano sportive o solo delle semplici gite fuori porta e Milano è indubbiamente il fulcro di tutto questo sistema, per chi si trova nella parte più a sud della città sono facilmente raggiungibili dalla darsena, in zona Porta Ticinese, il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande, chi invece si trova nella zona nord ha il Naviglio della Martesana. Le attività più praticate sono sicuramente ciclismo e trekking, le alzaie durante i week-end primaverili ed estivi sono delle vere e proprie autostrade di persone e bici che vanno e vengono, alcuni solo per il piacere di farlo altri per visitare le bellezze storiche e culturali altri per gustare qualche piatto tipico milanese lungo le trattorie lungo le sponde dei navigli, ognuno ha la sua meta, ognuno ha la sua motivazione per muoversi, l’importante è farlo, la zona è vasta e ricca di possibilità, noi, da parte nostra cercheremo di raccontarvela la meglio e di proporvi le migliori attività da noi selezionate per vivere il territorio, se volete incominciare a dare un occhiata

qui vi proponiamo una scelta di quello che in navigli offrono